Notice: WP_Scripts::localize è stato richiamato in maniera scorretta. Il parametro $l10n deve essere un array. Per passare dati arbitrari agli script, usa la funzione wp_add_inline_script(). Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 5.7.0.) in /home/admin/web/ypeople.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 5775
Cosa vedere in Trentino Alto Adige: i Krampus, i demoni di San Nicola. - Trento YPeople
Loading...

Cosa vedere in Trentino Alto Adige: i Krampus, i demoni di San Nicola.

Un turista che si trovi per caso a passare in uno dei paesi di alcune valli del Trentino Alto Adige, la sera del 5 dicembre, potrebbe rimanere meravigliato o forse un pò spaventato alla vista di creature antropomorfe che si aggirano per le strade con fare minaccioso.

Potrebbe forse  pensare di trovarsi sul set di un film horror o di fantascienza. Potrebbe anche pensare di essere finito in un luogo stregato o di essere lui stesso impazzito.

Allora il turista 4.0, sicuramente va a digitare le parole “creature mostruose” o “diaboliche” sul suo cellulare, associandolo al nome del paese in cui si trova ed ecco che il mistero  gli si chiarirebbe subito; a meno che la paura del momento, non lo induca a ripartire a gran velocità, per sfuggire alle provocazioni sfacciate da parte di questi mostri non ben definiti.

Se facesse ciò sarebbe un turista un po’ sprovveduto perchè avrebbe dovuto sapere che la notte del 5 dicembre, nell’arco alpino, si festeggia San Nicola, vescovo di Myra. E’ il santo che  distribuisce dolci e regali ed è seguito dai Krampus, i demoni sconosciuti armati di fruste e catene.

Krampus

I Krampus

Il termine deriva molto probabilmente dal bavarese krampn che significa “morto” e identifica una creatura demoniaca. Indossa pellicce lacere e, sul volto, una maschera da diavolo intagliata nel legno di cirmolo con corna, denti appuntiti e occhi demoniaci iniettati di sangue.

La sera del 5 dicembre, dunque, i Krampus si aggirano per le vie dei paesi facendo chiasso con i campanacci, urlando, agitando canne di salice e minacciando le persone che incontrano sul loro cammino con fruste e bastoni.

Krampus

La leggenda dei Krampus

Questa tradizione che risale al periodo pre-cristiano, sembra sia legata al solstizio invernale.

Si narra che, nei periodi di carestia, gli abitanti dei paesi di alta montagna usassero travestirsi con pellicce, pelli e corna di animali per rendersi irriconoscibili e vagabondare nei villaggi vicini.  Durante questa occasione se ne approfittavano per fare razzie di provviste per la stagione invernale.

In una di queste occasioni, si accorsero, però, che tra di loro vi era un impostore, riconoscibile dalle zampe a forma di zoccolo di capra: era un demone! Venne quindi chiamato il vescovo Nicola per esorcizzare la presenza demoniaca.

Dopo questo fatto, ogni anno nel giorno della vigilia di San Nicola, i giovani usano travestirsi da demoni e sfilare per le vie dei paesi. Il loro scopo però non è più quello di depredare ma di punire i bambini cattivi.

In questa loro “missione”, sono accompagnati dalla figura del vescovo che aveva, a suo tempo, sconfitto il demone.

San Nicola e un Krampus

Il turista sprovveduto deve sapere che non deve cercare di togliere la maschera a un Krampus  in pubblico, perchè potrebbe trattarsi di un demone.

Leggi anche:

Un college inglese sull’alpe della città

No comments yet! You be the first to comment.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Loading...