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Levico Terme  è una nota località turistica della Valsugana di Trento, che può vantare l’affaccio su uno dei laghi più caldi del nord Europa nonché alla presenza di una fonte termale di acque minerali ferruginose.

Il lago di Levico

Il lago di Levico si estende per oltre 1 km quadrato e il giro tutt’intorno al suo spettro offre un percorso suggestivo di circa 8 km.

Le sue sponde sono per lo più caratterizzate dal verde dei boschi dove si possono fare numerose passeggiate rigeneranti fra le quali, la più suggestiva, è la Via dei Pescatori.

Lungo le rive meridionali, si trova il biotopo Canneto di Levico.

Segnaletica “Biotopo”

Questo lago è famoso per la sua pescosità. Le sue acque, infatti, ospitano la trota, il salmerino, la tinca e il persico reale.

Lungo le sue rive si trovano vari lidi attrezzati per la balneazione e l’ospitalità.

Dalla sponda est del lago si può risalire verso il centro del paese di Levico Terme e, poco più sopra, Vetriolo.

Veduta Levico

Le terme di Vetriolo e di Levico

La notizia sulle proprietà terapeutiche delle acque minerali arsenicali-ferruginose che sgorgavano dalle sorgenti del Monte Fronte (1582 m), si diffuse già nel ‘700.

I primi minatori utilizzarono queste acque per l’estrazione del  vetriolo verde e, solo in seguito, esse vennero sfruttate a scopo terapeutico.

Le prime cure balneari venivano effettuate a Vetriolo, la località che si trova  circa 12 chilometri sopra Levico, a 1500 metri di altitudine.

Successivamente vennero costruite delle condutture che portavano, ed in parte portano tutt’ora, le acque nella sottostante Levico.

Terme di Vetriolo

Acqua Forte e acqua Debole

Le acque che alimentano gli stabilimenti di Vetriolo e di Levico sgorgano dalle montagne che sovrastano l’abitato del paese, il complesso roccioso porfirico del Lagorai, ad oltre 1500 metri di altitudine. Esse derivano da due fonti denominate “Acqua Forte” e “Acqua Debole”.
L’acqua piovana si insinua attraverso le montagne ricche di giacimenti metalliferi e, durante il suo percorso, acquisisce elementi oligominerali come il ferro, il rame, l’arsenico e solfati.

L’Acqua Forte, in particolare, oltre ad essere altamente mineralizzata, è acida ed arsenicale, cioè contenente concentrazioni di arsenico in grado di esplicare efficacia curativa, ovviamente sotto stretto controllo medico.

Infatti, le acque arsenicali-ferruginose vengono utilizzate per la cura di patologie ansiose, cura e prevenzione delle affezioni alle alte vie respiratorie, malattie reumatiche, problemi articolari post traumatici, malattie della tiroide, della pelle, e malattie ginecologiche.

Terme di Levico

A Levico non può mancare una passeggiata all’interno del Parco Asburgico che mostra più di cento specie arboree all’interno di un paesaggio fiabesco.

Una sosta in queste due località offre, quindi, la possibilità di trascorrere piacevoli giornate a stretto contatto con la natura. Svago, quindi, ma con un occhio al benessere dopo periodi di stress.

 

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