Notice: WP_Scripts::localize è stato richiamato in maniera scorretta. Il parametro $l10n deve essere un array. Per passare dati arbitrari agli script, usa la funzione wp_add_inline_script(). Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 5.7.0.) in /home/admin/web/ypeople.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 5775
Movida a Trento: la Vita Notturna vista da Studenti e Commercianti (Video) - Trento YPeople
Loading...

Esiste la Movida Trentina? Dove si può andare la sera per divertirsi? Trento è una città per Giovani? Purtroppo, le risposte a queste domande non sono un mistero e il malumore tra gli studenti si fa sentire ogni anno di più. Proprio per questo siamo andati a chiedere agli studenti, commercianti e residenti:

Esiste la movida a Trento? Com’è la vita notturna?

La questione della movida è un argomento che attanaglia la città da anni, in quanto, nonostante Trento sia  una città universitaria, non offre spazi di aggregazione e svago per gli studenti, i quali dichiarano: “La movida è inesistente, pecca sotto molti punti di vista. Trento con le vie semi deserte il sabato sera, cozza un po’ con l’idea di città universitaria”.

Quali sono i Problemi principali?

Facciamo Chiarezza! Per anni la Via Santa Maria Maddalena è stato un punto di ritrovo per gli studenti che uscivano per bere e divertirsi nel famoso locale della “Scaletta”, suscitando non poche polemiche da parte dei residenti che si sono lamentati spesso della musica ad alto volume e del frastuono generato dalla folla. Ma questo è il minore dei mali, infatti, secondo una studentessa residente nella via, “ la cosa più terribile che succede, non è tanto il fatto che ci sia casino la sera, bensì che la gente urini sotto casa

Qual è stata la Reazione dell’Amministrazione trentina?

Il primo Cittadino Franco Ianeselli, per cercare di contenere i problemi della movida trentina, ha in primis firmato un’ordinanza vietando il consumo di alcol dalle ore 22:30 alle ore 5 del giorno successivo nella via  Santa Maria Maddalena e zone limitrofe; e poi piazzato delle pattuglie di polizia di fronte al locale della Scaletta e Matrix, scacciando così qualsiasi studente dalla zona che volesse passare una serata in compagnia.

Dove si divertono ora gli studenti?

Alla fine dei conti, la Movida c’è o no? La risposta è…. Dipende! Infatti, basta fare dieci minuti di camminata dalla via Santa Maria Maddalena fino in via Calepina per notare che la movida (per quanto piccola) esiste ancora, ma ha solo cambiato zona per via dei numerosi divieti e la presenza della polizia in via Maddalena.

Si è davvero risolto qualcosa?

Enzo – proprietario del locale “Il Morso”, uno dei locali di riferimento di via Maddalena – ha le idee chiare “Non hanno gestito il problema. Hanno solamente spostato le persone da altra parte” penalizzando così i commercianti della zona e senza risolvere davvero il problema.

Quale può essere la soluzione?

La mancanza più grande emersa dal confronto è proprio la carenza di spazi e attività tra cui scegliere per i giovani che vogliono vivere la vita notturna. Per questo, grazie al progetto di YLab for social and digital Innovation tenuto presso il dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, gli studenti hanno voluto proporre diverse attività e suggerire località per cercare di rendere Trento davvero una città universitaria!

Tutti i video del progetto YLab sono pubblicati sulle pagine Instagram e Facebook di Y Trentino.

No comments yet! You be the first to comment.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Loading...